Introduzione
Le proposte nel campo dei portatili sono molte e non è facile orientarsi verso la scelta più adatta alle proprie esigenze. La serie FW di Sony è sul nostro mercato da un mese o due e, dopo la breve pausa esitva, mi accingo a scrivere qualcosa al riguardo perché in giro c'è evidente carenza di opinioni, soprattutto in italiano. Questa recensione sarà poco tecnica, sarà quella di un cliente che l'ha comprato e ne parla nel modo più obiettivo possibile. In questo periodo inoltre i miei mezzi sono ridotti, pertanto invito gli interessati a visitare questa pagina tra qualche settimana, quando potrò fornire immagini dettagliate e dati più precisi. Nei prossimi giorni, mano a mano che continuo con l'uso di questo notebook, mi riservo la possiblità di tenere aggiornata questa recensione qualora dovessi scoprire qualcosa di interessante che può essermi sfuggito in un primo momento.
Caratteristiche generali
Il mio modello è il Sony VAIO VGN-FW11E. Con VAIO FW, se non vado errato, Sony è stato il primo produttore a proporre sistemi basati sulla nuova piattaforma Centrino 2 di Intel chiamata Montevina. Anche nel momento in cui scrivo, sono solo due o tre le marche che vendono notebook con Centrino 2. Il nuovo sistema non è l'unica novità, i modelli di questa serie introducono un monitor con una diagonale di 16.4" e un rapporto d'aspetto di 16:9, un monitor mai visto prima su un prodotto di questo tipo. Vanto di Sony è anche la tastiera che sto usando in questo momento, con tasti isolati che dovrebbe garantire una digitazione più veloce e precisa. Vediamo gli altri dettagli tecnici:
Aspetto e costruzione
Storicamente, design e fattura sono due caratteristiche dove l'armata Sony VAIO non teme confronti ed FW11 non tradisce le aspettative. Con un prezzo consigliato che parte da 999 euro, la famiglia FW di certo non è la più costosa in casa Sony. Tuttavia lo chassis è realizzato interamente in lega di magnesio che probabilmente non avrà le proprietà della fibra di carbonio di certi notebook costosi, ma appare solido e garantisce una leggerezza che le dimensioni generose dell'apparecchio non farebbero intuire. A tal proposito, una delle cose che più ho apprezzato di questo portatile è che ha uno schermo più vicino a un 17" che a un 15.4" eppure le dimensioni e il peso, al contrario, fanno pensare a un 15.4" piuttosto che a un 17". Sta senza troppi problemi nella maggior parte delle borse per notebook da 15.4" (come quella che uso io). Per quel che riguarda il design, si tratta di un aspetto senz'altro soggettivo. A mio avviso è splendido: il colore argentato del metallo è bello ed elegante al punto giusto e il monitor si apre ruotando su di un cilindro che attraversa il notebook e alle cui estremità troviamo a sinistra l'ingresso per l'alimentatore di rete e a destra il colorato tasto di accensione. Una volta chiuso, è in bella mostra l'elegante logo VAIO in materiale riflettente, praticamente un piccolo specchio incastonato nel telaio.
Il Display
16.4" e rapporto di immagine di 16:9 è un monitor mai visto prima, come detto. La risoluzione nativa è di 1600x900 punti che sono davvero tanti per un monitor di queste dimensioni. La definizione è davvero alta ed è pensato principalmente per la fruizione di materiale multimediale come film, magari in alta definizione grazie al lettore Blue Ray che montano quasi tutti i modelli di questa serie. La forma del display permette di guardare i video in formato panoramico evitando le fastidiose barre nere sotto e sopra, sembra un sciocchezza ma fa comodo. Per quel che riguarda la resa visiva del display devo dire che in generale è ottima ma non entusiasmante come qualcuno si potrebbe aspettare da un Sony. L'angolo di visualizzazione verticale di questo FW11E non convince a pieno: i colori sbiadiscono sensibilmente muovendo la testa verso l'alto anche solo di un paio di centimetri, il contrario succede muovendosi verso il basso. Purtroppo è impensabile restare quasi immobili su una sedia durante la normale attività. Non so se questo problema è stato mitigato nei due modelli di punta FW11ZU e FW11S che usano una doppia lampada per il monitor piuttosto che una sola, ma ne dubito. E' doveroso ricordare che i monitor dei notebook soffrono sempre di scarsa fedeltà dei colori dovuta alla necessità di contenere le dimensioni del dispositivo e purtroppo vedo che anche con questa serie giovane non c'è stato alcun passo in avanti in questo senso. Ad ogni modo, fin quando si tiene la testa ferma, l'illuminazione è chiara e ben uniforme e la resa dei colori è eccellente.

Tastiera e Touchpad
L'inusuale tastiera "Isolated keys" è più comune tra i MacBook, ma da quel che mi risulta è comunque un'invenzione di Sony. FW11 promette una digitazione più veloce e con meno errori ma personalmente, dopo qualche giorno di utilizzo, ancora non ho notato vantaggi. La distanza tra i tasti è leggermente superiore a quella vista nelle tastiere standard e anche la corsa di questi è molto breve, soprattutto per le mani di chi, come me, è abituato alle tastiere da desktop. Non escludo che con un po' di abitudine si possa andare veloci come mai prima ma per adesso non posso dirlo, di sicuro è richiesto un po' di allenamento. Volevo anche dire qualcosa riguardo alla rumorosità della tastiera. Io amo le tastiere silenziose e che restano tali a lungo, lo vedo come un importante segnale di qualità. Questa tastiera è silenziosa fatta eccezione per i tasti più grandi, soprattutto per la barra spaziatrice che poteva essere ammortizzata un po' meglio; durante la digitazione veloce la cura con cui vengono premuti i tasti viene meno e le energiche pressioni sulla barra ogni tanto si fanno sentire, a qualcuno potrebbe dare fastidio; c'è da dire che la barra è un tasto rumoroso per quasi la totalità delle tastiere, di notebook e non. In linea generale la digitazione è soddisfacente, però avrei tanto apprezzato quel qualcosa in più. Sopra la tastiera, infine, ci sono dei comodissimi tasti per il controllo di musica e video: pausa, stop, volume... eccetera, ormai sono indispensabili.
Poco da dire sul touchpad, è sempre in metallo come il resto del telaio e supporta lo scorrimento orizzontale e verticale dei documenti controllato analogicamente dallo scivolamento del dito sui bordi. Avrei gradito la disattivazione automatica quando si collega un mouse esterno o se non altro un tasto per farlo. Invece niente, l'unica via è il pannello di controllo proprietario di Sony, non ho trovato altro modo.
Prestazioni e batteria
Il nuovo Centrino 2 aggiunge qualche importante novità alla precedente piattaforma Intel. Il processore P8400 con core Penryn ha 1066 Mhz di FSB e la ram montata su questi notebook ha finalmente 800 Mhz di bus contro i vecchi 667 che sentivano un po' il peso degli anni. Le prestazioni in generale sono eccellenti. La navigazione tra i menu di windows Vista, la riproduzione di video, l'editing di immagini... è tutto perfetto e le finestre scorrono fluidamente sotto i miei occhi. Il componente non al passo coi tempi di questo notebook, nessuna sorpresa per voi, è la scheda video. Ma c'è da spendere qualche parola al riguardo. La ATI mobility Radeon 3470 è una scheda video di fascia economica che monta 256 Mb di memoria dedicata di tipo DDR3 e riceve 4,7 su 6 come voto da Windows Vista, un punteggio neanche tanto male.
Le ATI mobility hanno un problema coi driver sul quale bisogna dire due cose: ogni volta che ATI propone una versione aggiornata dei suoi Catalyst, per qualche relazione di tipo economico tra AMD e i produttori di notebook, i rispettivi driver in versione mobility non escono con lo stesso tempismo, per usare un eufemismo. Basti pensare che la più recente versione di Catalyst nel momento in cui scrivo è la 8.7 mentre gli ultimi driver disponibili per questo notebook sono gli 8.4. Ci sono un paio di modi per aggirare questo problema: uno di questi è scaricare dei driver per versioni desktop moddati oppure moddarli da noi con un softwarino come Mobility Modder. Era necessario dire questo perché, almeno con Warcraft 3, la differenza di prestazioni tra la versione 8.4 e 8.7 dei driver è stata davvero grossa. Benintenso Warcraft 3 è un gioco molto vecchio e mi aspettavo andasse liscissimo in ogni circostanza eppure, nonostante i nuovi driver, c'è qualche leggero calo di fps nelle situazioni più concitate. Okay la 3470 è una scheda economica ma non credo sia così economica, Windows Vista potrebbe avere la sua parte di colpa. Per fare un altro controllo, ho provato l'ottimo Portal dei ragazzi di Valve, di sicuro più esigente in termini di potenza. Portal è in generale ben giocabile alla risoluzione di 1370 x 768 con tutti i dettagli medio-alti. Ci sono fastidiosi cali di fps solo in scenari con fumo o negli ambienti più grandi e complessi, comunque in generale è più che godibile. Come detto, mi propongo di aggiornare questa recensione con dati più precisi e quando proverò altri giochi.
Della batteria posso dire poco perché non ho avuto molto tempo per provarla. L'autonomia dichiarata è di 2 ore e 20 minuti, ma questo ovviamente varia dall'uso che si fa del notebook. Per scrivere o chattare, ad esempio, l'uso del processore e della scheda grafica sono ridottissimi e credo si possa superare quella soglia. Allo stesso modo se guardate un film molto lungo in Blue Ray, come il recente "Il Cavaliere Oscuro" per esempio, potreste anche non arrivare alla fine; ma immagino non ci si potesse aspettare molto di più viste le dimensioni dello schermo.

Connettività e altre caratteristiche
La dotazione del Sony Vaio FW11E dal punto di vista della connettività è completa, ha tutto quello che ci si doveva aspettare. Sul lato destro troviamo il tasto di accensione, l'unità ottica e tre porte USB 2.0. Sulla sinistra abbiamo l'invito per l'alimentatore di rete, l'ingresso per il cavo LAN RJ-45 e per quello per il modem RJ-11, un'uscita video analogica, una HDMI, una porta Firewire e lo slot per ExpressCard. Sul davanti ci sono i LED relativi alla batteria e al disco, l'interruttore per disabilitare il wireless, il lettore di schede memory stick e di SD card, e infine i connettori audio per microfono e cuffie. Oltre a quello wireless, è presente il modulo per connettività bluetooth. Finalmente potrò cambiare la suoneria del cellulare, non ho mai voluto comprare il cavo.
Temperature e rumorosità
Convincente la prova di VAIO FW11E in questo settore. Le temperature segnalate da Everest in questo momento, e quindi con quasi solo Firefox aperto, sono di 42° per il processore, 41° per la scheda video e 41° per l'hard disk. Durante le sessioni di Portal, che purtroppo è in grado di stressare abbastanza questo sistema, la scheda video raggiunge i 61° circa e gli altri componenti sono poco sotto quella temperatura. Immagino che in condizioni di stress maggiore si possa salire ancora, ma direi che non siamo neanche vicini a livelli preoccupanti, tra l'altro siamo nei mesi più caldi dell'anno.
Anche nel campo della rumorosità VAIO FW11 si comporta molto bene. In condizioni di riposo si sente solo un sibilo quasi impercettibile, che in ogni situazione di utilizzo tenderà a confondersi col rumore ambientale. Il "lamento" dell'hard disk al lavoro si sente già meglio, ma non è neanche lontanamente fastidioso. Discorso diverso c'è da fare per quando si gioca. La ventola della 3470 quando è in regime alto si fa sentire quasi tutto il tempo ma credo di non aver scioccato nessuno con questa rivelazione. Fare un po' di rumore mentre si gioca è concesso, anche perché noi siamo impegnati in altro e non ci badiamo, al massimo può dare fastidio a qualcuno intorno a noi.
Conclusioni
VAIO FW si conferma una serie degna del nome Sony, dal rapporto qualità/prezzo che a mio parere ha pochissimi rivali. E' ben fatto e bello da vedere tanto per cominciare. Non dimentichiamo poi quella che è quasi una novità per i notebook Sony, ovvero i 2 anni di garanzia, perché anche quelli si pagano. Alcune marche continuano ad offrirne uno solo, come Sony fino a poco tempo fa. Scelta azzeccata, quella di passare a 2, perché confesso che se non fosse stato così non l'avrei preso in considerazione e probabilmente mi sarei orientato su Asus. Peccato per la scheda video che, non c'è che dire, non è all'altezza degli altri componenti. Non che non lo sapessi prima di acquistarlo, d'altra parte a questo prezzo non pensavo di poter avere qualcosa di molto più performante, a meno di non prendere un notebook con componenti e assistenza da supermercato come un Acer. Per quel che riguarda l'angolo di visuale verticale del display, del quale ho parlato nel paragrafo relativo, vorrei ricordare che tuttavia non è peggiore di quello della maggior parte dei notebook in circolazione. La retroilluminazione a LED, forse, avrebbe risolto in un solo colpo questo problema e in parte anche quello della batteria non proprio soddisfacente. Sony stessa, pioniera dei monitor illuminati con questa nuova tecnologia, dichiara una resa cromatica migliore rispetto ai pannelli tradizionali, ma non tutti sono d'accordo su questo. Comunque sia, se avesse risolto il problema non saprei dire, ma di certo il prezzo sarebbe stato più alto. Peccato...
Pro
- Bello ed elegante in ogni finitura
- Telaio in lega di magnesio abbastanza solido
- Grande display panoramico da 16.4"
- Ingombro di un 15.4"
- Prestazioni eccellenti in quasi ogni utilizzo...
- ... peccato per l'ambito 3d.
- Durata della batteria solo accettabile
Fonte immagini: www.vaio.sony.it




1) con le usb a volte va nei casini, non riconosce piu l'hardware... sicuro che nn è un problema software...
2) a volte mi da errore sui driver grafici e non si vede piu niente sul monitor...
x antonio... ovvio che i siti appaiono con bande laterali.. la risoluzione è 1600 x 900, se uno facendo un sito decide che la pagina deve essere larga 800 pixel!!!!!
Ecco il thread http://www.theninthdigit.com/forum/viewtopic.php?t=4
Dato che anch'io sto seriamente considerando l'acquisto di questo PC, volevo chiederti un'impressione su come appare lo schermo da 16,4 durante la navigazione internet. Mi spiego meglio: ho usato per qualche minuto il PC in un centro commerciale e mi è parso che la maggior parte dei siti visitati apparissero con una fascia vuota ai lati. Mi confermi quest'impressione?
Grazie. Ciao