E' stata oggi presentata la nuova generazione di processori Intel destinati al settore dei PC portatili. Il nome commerciale di questa famiglia di cpu sarà Centrino 2 e partiranno con la piattaforma dal nome in codice Montevina che sarà il successore dell'attuale Santa Rosa. Si passera quindi da Centrino Duo a Centrino 2. Fantasia portami via e attenti a non confondervi. Per l'esattezza, quando si parla di nuove piattaforme come Montevina, non ci si riferisce solo a un processore, ma a un sistema più ampio che comprende processore, chipset, eventuale GPU integrata e modulo per la connettività wireless.
Sono state già introdotte cinque CPU di classe Penryn col nuovo processo produttivo, due della famiglia 8000 e tre della 9000. Questi processori saranno dotati del nuovo Front Side Bus a 1066 Mhz contro gli attuali 800 della generazione Santa Rosa. La differenza sostanziale tra le famiglie 8000 e 9000 sarà la quantità di cache di secondo livello, 3 Mb per i primi e 6 Mb per i secondi. Comunque Intel nei prossimi mesi promette un numero più elevato di varianti.
Nuovo anche il supporto per le Ram DDR3. L'introduzione di questa tecnologia nel mercato notebook potrebbe forzare l'impiego delle nuove memorie visto che l'utente finale non avrà la possibilità di personalizzazione che gli permette il pc desktop; da questa tendenza potremmo aspettarci un sensibile calo dei prezzi delle nuove Ram. Ma questa in effetti è solo una mia congettura. Male che vada le memorie DDR3 offrono in ogni caso un particolare vantaggio nel settore della portabilità grazie alle richieste energetiche più modeste se paragonate a DDR2 della stessa frequenza di lavoro. In sintesi, più che a prestazioni rivoluzionarie, Centrino 2 si vuole dedicare ad un uso più efficiente della batteria.
Con Montevina arriverà inoltre la famiglia di chipset serie 4. Questa, come le precedenti, potrà integrare un processore grafico per coloro che non volessero le più costose alternative di AMD o Nvidia. A completare l'equipaggiamento di questa piattaforma, i nuovi moduli per la connettività wireless che introdurranno, tra le altre cose, il supporto WiMax.

Sony e Lenovo già commercializzano notebook che montano il nuovo sistema Montevina, tutti gli altri produttori di certo non tarderanno ad affiancarsi con le loro proposte. Si prospettano tempi difficili per AMD e la sua giovane piattaforma Puma, eppure mi sembra ieri quando il produttore americano proponeva cpu per pc desktop più performanti e più economiche del diretto avversario. Quei tempi al momento sembrano finiti e Intel è intenzionata a restare alla testa del mercato del settore. Non è una novità infatti che, soprattutto per l'utenza meno informatizzata, pc portatile e Centrino sono da qualche tempo sinonimo l'uno dell'altro.
Comunque sarà tutto più chiaro nelle prossime settimane quando saranno disponibili informazioni più dettagliate per quanto riguarda le possibilità della nuova piattaforma Montevina, anche in rapporto alle soluzioni di AMD.



